Il nostro sistema universitario ha attualmente un comitato di valutazione del sistema in generale il
CNVSU e anche un altro comitato che compara fra loro le università anche per indirizzare le risorse finanziarie, il
CIVR.
In realtà finora nessuna risorsa è stata indirizzata sulla base dei
ranking del CIVR, attualmente tali ranking sono utilizzati come criterio per finanziare i futuri (almeno si spera) posti da ricercatore tanto promessi dal ministro Mussi.
Pregi e difetti dei
ranking CIVR:
maggior pregio: si basano essenzialmente sui Referee che leggono gli articoli
maggior difetto: i prodotti scientifici sono scelti in modo autoreferenzile dalle strutture e non selezionati casualmente entro tutti i prodotti scelti da una specifica struttura.
Ad ogni modo, a parere dello scrivente, il labvoro del CIVR è molto più ogettivo di quello svolto dall'ISI sulla base del conteggio delle citazioni su un core di riviste anch'esse scelte in modo autoreferenziale e senza referee.
Anche l'
ISI fa autocritica per questo mancato uso del referee nelle sue valutazioni.
CIVR e CNVSU svolgono funzioni in parte sovrapponibili.
L'Italia è in attesa di un altro ente indipendente che svolgerà tutte le valutazioni, andando a sostituire sia il CIVR che il CNVSU.
Questo ente si chiamerà
ANVUR.
Per informazioni sui sistemi internazionali di valutazione della ricerca (
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